Come creare un blog con WordPress e portarlo al successo, guida completa e gratuita.

Molte persone, parlando di come creare un blog e portarlo al successo con WordPress, fanno ancora confusione.

Infatti tra il CMS WordPress è inteso come strumento di sviluppo per siti e blog da ospitare sul proprio spazio Web. Invece l’omonima piattaforma di blogging WordPress.com nata, invece, per ospitare blog e siti degli utenti iscritti. Quest’ultima si presenta con una versione gratuita di base e una serie di opzioni extra a pagamento.

Se il vostro obiettivo è cominciare con qualcosa di gratuito, potete muovere i primi passi registrandovi su WordPress.com e creando uno o più siti o blog.

Ciò non vi permetterà di sfruttare appieno le potenzialità del CMS. Tuttavia WordPress.com pone delle limitazioni volte a preservare la sicurezza della piattaforma. Ma potrete in ogni caso esplorare le funzionalità principali ed esercitarvi nel realizzare velocemente e facilmente un sito oppure un blog.

La home page in italiano di WordPress.com

 

Come creare un blog con WordPress.

Completando l’indirizzo con l’inserimento di una parola a scelta e cliccando sul pulsante Crea sito Web è possibile registrarsi e cominciare subito a creare un blog basato su WordPress.

I primi passi in WordPress.

È importante specificare quali sono, a questo punto, gli svantaggi, ma sarebbe più giusto definirli come “limiti”. Limiti che derivano dall’utilizzare la versione gratuita della piattaforma WordPress.com rispetto a una vera e propria installazione di WordPress su uno spazio di “hosting” personale, in genere acquistato insieme a un nome di dominio.

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Personalmente suggerisco di registrare subito un nome di dominio di secondo livello associato a uno spazio Web e relativi servizi presso un provider italiano o estero, come vedremo in pratica fra poco, piuttosto che utilizzare i servizi a pagamento di WordPress.com in alternativa a quello gratuito di base; sia per una maggiore libertà di azione, sia per il vantaggio economico che ne deriva.

I nomi di dominio di secondo livello associati alle estensioni principali (es. nomedominio.it oppure nomedominio.com) sono acquistabili da chiunque. E spesso associati a uno spazio Web e altri servizi come l’email, a un prezzo che supera di poco i dieci euro. Proprio per questo motivo è sempre più difficile trovare dei domini di secondo livello disponibili. Quindi capita frequentemente di scoprire che qualcun altro ha già registrato il nome che avevate scelto.

L’opzione gratuita.

Ecco una serie di motivi per cui non vale la pena scegliere un servizio gratuito come quello di WordPress.com per creare un sito o un blog professionale:

•dominio di terzo livello
non potrete registrare, almeno nella versione gratuita, un dominio di secondo livello che è sinonimo di professionalità nella creazione di un sito o blog
•limitazione nell’uso dei temi
potrete utilizzare soltanto i temi grafici disponibili di serie sulla piattaforma e non caricarne uno dall’esterno; inoltre vi sarà impossibile intervenire sul codice del tema per applicare eventuali modifiche e personalizzazioni
•limitazione nell’uso dei plugin
è assolutamente impossibile installare un qualsiasi plugin (quindi anche widget), infatti la voce plugin manca del tutto nel pannello di gestione
•nessun accesso all’hosting
non potrete avere alcun controllo sullo spazio di hosting, per esempio per aggiungere, rimuovere, caricare o scaricare file e cartelle del sito
•utenti limitati
•utenti limitati
non si possono creare direttamente nuovi utenti in quanto questi ultimi vanno “invitati” (massimo 10) e, se non fossero già registrati, dovranno creare a loro volta un account su WordPress.com.

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Altervista, una strada alternativa.

La pagina di Altervista.org

Una strada alternativa per cominciare a muovere i primi passi può essere la registrazione presso Altervista.org, un’altra piattaforma gratuita che, a differenza di WordPress.com, permette una certa libertà nell’utilizzo delle funzioni del CMS, eliminando tutte le limitazioni sopra elencate tranne la prima.

La pagina di Altervista.org  che permette di registrarsi e creare un blog usando WordPress, è raggiungibile cliccando sul menu crea blog della home page it.altervista.org.

Scegliendo l’opzione crea sito si avrà la possibilità di selezionare WordPress per installarlo in automatico, mentre selezionando crea blog l’installazione di WordPress sarà automaticamente inclusa nel processo.

Piattaforme come WordPress.com e Altervista.org permettono di scegliere, nella versione gratuita, soltanto nomi di dominio di terzo livello, nella forma “dominio.wordpress.com” oppure “dominio.altervista.org” (come accade con piattaforme di blogging altrettanto famose come “Blogger” di Google). Si tratta, quindi, di una scelta più che altro amatoriale, da non adottare per un sito o blog professionale.

Nel quarto capitolo vedremo come realizzare rapidamente un blog e un sito con WordPress e sarà possibile utilizzare anche una delle due piattaforme appena descritte qualora non si voglia acquistare, in questa prima fase di esercitazione, un dominio e un hosting presso un provider Web. Le informazioni su come acquistare dominio e hosting sono invece fornite nel prossimo paragrafo.

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