Come usare AdSense su Altervista: come dovresti posizionare i banner.

Scopri quali tipi di annunci puoi utilizzare con AdSense e quali sono le caratteristiche specifiche di ciascuno.

Desideri accrescere le entrate del tuo sito web con Google AdSense?

Queste guide sono progettate per metterti rapidamente in grado di guadagnare pubblicando annunci pertinenti e coinvolgenti insieme ai tuoi contenuti online.

Per iniziare, scegli il percorso giusto per te.

Come usare AdSense su Altervista: come dovresti posizionare i banner.

Usa AdSense su Altervista: come dovresti posizionare i banner.

Consiglio n° 1: grandi dimensioni = grandi guadagni

Così come avviene per un giornale, una rivista o uno spot, maggiore sarà lo spazio pubblicitario concesso, maggiore sarà anche il guadagno per il publisher.

Quindi, inserisci nel tuo sito i banner Adsense più grandi e privilegiali rispetto a quelli di dimensioni minori.

Secondo diversi test effettuati, gli annunci AdSense più remunerativi hanno le seguenti dimensioni:

Quadrato grande – 336×280 pixel
Quadrato medio – 300×250 pixel
Leaderboard 970×90 pixel
Skyscraper (verticale) 160×600 pixel

Ciò non significa che inserendo i banner di altre dimensioni non potrai guadagnare di più. Ma nella maggior parte dei casi questi hanno dato risultati migliori in poco tempo!

Sei comunque tenuto a testare e ri-testare sempre nuovi posizionamenti e dimensioni per gli annunci AdSense.

Consiglio n° 2: dove posizionare i banner AdSense?

Molti si chiedono quale sarà la posizione migliore per inserire un banner nel sito/blog per spingere a cliccare l’annuncio. Non c’è una soluzione unica e ogni tipologia di sito e design ha un comportamento differente a riguardo.

In linea di massima, così come suggerito anche dalla heatmap di Google, le zone più adatte dove posizionare i banner AdSense sono quelle in cui ricade l’occhio del lettore. Titolo, contenuto dell’articolo, sidebar e header del tema.

Generalmente si dice che gli annunci devono essere posizionati “above the fold”, ossia, nella prima parte del sito che si visualizza senza effettuare lo scroll con il mouse, ma non è sempre vera questa affermazione!

Ma voglio offrirti qualche spunto in più, svelandoti sinteticamente in quali posizioni strategiche è meglio inserire gli annunci Adsense per ottenere più click:

Banners.

banner 300×250 nel corpo del testo, meglio tra il 3-4 paragrafo (da testare tra sinistra e destra)
banner 728×90 sopra il titolo dell’articolo oppure sotto il menù di navigazione del sito
unità di link orizzontale subito sotto il titolo dell’articolo
Skyscraper 160×600 nella sidebar di sinistra (se presente)
annuncio 336×280 a fine articolo
Se hai un sito WordPress, puoi inserire i banner AdSense con l’aiuto di diversi plugin disponibili gratuitamente, tra questi troviamo:

Quick Adsense.

Plugin facile da utilizzare, offre la possibilità inserire gli annunci Adsense in articoli e pagine, scegliendo posizione, allineamento e se dovrà essere incorporato nel testo. Tra le opzioni troviamo la possibilità di incorporare l’annuncio all’inizio-fine del testo o dopo un determinato numero di paragrafi. L’interfaccia grafica è di facile comprensione, inoltre aggiunge nell’editor di testo i pulsanti per inserire i banner pubblicitari direttamente in fase di stesura dell’articolo. Voto = 8/10 – Link

Leggi anche:  Come avere temi WordPress professionali e responsive gratis disponibili per chi apre un blog su Altervista.

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Google Publisher Plugin (beta).

È il prodotto ufficiale di Google dedicato ai publisher che utilizzano WordPress. Semplice da utilizzare, dopo un’analisi automatica delle pagine sito, indica con una freccia dove sarà possibile inserire un annuncio. Direttamente dall’interfaccia si potranno generare nuove unità pubblicitarie. Il plugin dev’essere ancora migliorato poiché non è molto stabile. Offre poche possibilità per posizionare gli annunci. Voto: 5/10 – Link

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Easy Adsense.

È il più completo tra i plugin che ti sto consigliando per quanto riguarda la personalizzazione e il posizionamento dei banne. Ma il pannello delle impostazioni è piuttosto confuso e poco chiaro. Esiste una versione Pro a pagamento che include qualche funzione aggiuntiva ma non essenziale per il corretto funzionamento. Voto: 8/10 – Link

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 Font e colori degli annunci.

Un terzo suggerimento molto importante riguarda l’aspetto grafico degli annunci AdSense. Finché Google sceglierà di pubblicare sul nostro sito annunci illustrati/rich media (quelli con le immagini, per intenderci…) non c’è tanto da preoccuparsi ma quando compaiono gli annunci di testo allora è importante curare anche il loro design.

Per personalizzare l’aspetto estetico di un’unità di annunci devi accedere al tuo account AdSense, andare nella sezione Unità pubblicitarie (in I miei annunci). Scegliere di modificare un’unità già esistente oppure crearne una nuova.

Successivamente basterà cliccare sul pulsante “Utilizza le impostazioni personalizzate” presente in basso. Avrai la possibilità di modificare font, colore del testo e dei link al fine di renderli più simili ai contenuti già presenti nel tuo sito e al design dello stesso. Affinché le unità di testo possano integrarsi al meglio con i contenuti senza “abbagliare” la vista dei lettori.

Personalizzare gli annunci di testo di AdSense.

Ecco uno screenshot del pannello per personalizzare gli annunci di testo di AdSense:

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In diversi blog di settore si legge spesso che gli annunci illustrati hanno un costo per clic (CPC) migliore rispetto a quelli testuali. Quindi consigliano di impostare le unità di annunci affinché mostrino solo i tradizionali banner con immagini, animati o flash.

Niente di più sbagliato, infatti gli annunci di testo sono quelli che generano più guadagni nel tuo account Adsense.

Nello screenshot in basso, puoi verificare che ben il 76.8% delle entrate dello scorso Dicembre siano state generate da un annuncio testuale ben ottimizzato in font, dimensione e colori.

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Se non sai come ottimizzare i colori e il font degli annunci di testo Adsense, fai in modo di richiamare lo stile del tuo sito quindi:

usa un font per gli annunci simile o uguale a quello dei contenuti del tuo sito
rendi i link e l’URL degli annunci dello stesso colore dei tuoi link
regola la dimensione del testo affinché non stoni con il resto dei contenuti

Guadagnare tanto con Adsense si può ma…

…posso garantirti che non è così semplice e scontato come viene detto su centinaia di libri, blog e video su YouTube.

Per aumentare le entrate di AdSense in maniera drastica DEVI:

scegliere un topic principale dove gli annunci AdSense sono ben pagati (hosting, salute, assicurazioni, mutui… ne parleremo in maniera approfondita in un articolo futuro)
fare SEO intelligente per il vostro sito
provare e riprovare decine e decine di combinazioni per disporre i banner AdSense in posizioni strategiche dove potranno ottenere più click
curare al massimo i contenuti pubblicati sul tuo sito

Leggi anche:  Nuove statistiche per il tuo blog pubblicate nella bacheca WordPress.

Meglio chiarire alcuni di questi punti, così potrai iniziare ad apportare le giuste modifiche sul tuo sito/blog e pianificare queste operazioni per i contenuti futuri che andrai a pubblicare.

Scegli un argomento ben pagato e che ti appassiona.

.Come già detto nel primo paragrafo di questo articolo, non sappiamo quanto sarà pagato un click di un nostro lettore sopra un annuncio Adsense ma sicuramente potrà variare da un solo centesimo fino a qualche euro.

A stabilire il CPC è il cervello di Google Adsense. Secondo un sistema di aste tra gli inserzionisti che investono nella pubblicità online con Adwords, decide quanto costerà un click sopra un annuncio pubblicato nel tuo sito in base al budget di spesa impostato da chi pubblicizza un prodotto o servizio nel circuito.

A questo punto, per spiegare meglio questo paragrafo, ritengo opportuno fare un esempio pratico:

Un’azienda produce cover per smartphone e le vende a 5 euro. Decide di fare una campagna Adwords. Quindi i suoi annunci compariranno nei siti affiliati che parlano di tecnologia, cellulari e informatica.

Ovviamente, per ottenere un guadagno lordo di 5 Euro, un inserzionista decide di spendere massimo 10 cent per click e solo una parte di questa arriverà a te che hai inserito degli annunci Adsense nel tuo sito.

Allora potrebbero essere necessari 10 o più click per guadagnare almeno 1 euro!

Contrariamente, una banca o una concessionaria d’auto, che da ogni trattativa genera un guadagno di migliaia di euro, sarà disposto ad investire anche 5 o 10 euro per ogni click sui banner Adsense che gli porteranno traffico sul suo sito. Quindi con pochi click potresti ottenere un guadagno di 20-30 euro…niente male!

Leggi anche: Tutorial WordPress per AlterVista: impostazione utente e creazione del Blog.

Quindi, quale argomento scegliere per un sito?

Sicuramente uno che ti appassiona e di cui vuoi diffondere le tue conoscenze a riguardo con tutta la comunità degli internauti. Ma se vuoi dedicare la tua attenzione sulle categorie più remunerative di Adsense, prova ad incentrare il tuo sito su: hosting, server, prestiti, mutui, assicurazioni e forex.

SEO Intelligente per ottenere traffico.

Dopo aver scelto l’argomento giusto e creato contenuti originali e di valore, devi dedicarti a fare SEO. L’ottimizzazione per i motori di ricerca, la fonte principale di traffico verso il tuo sito.

Non basterebbe un libro intero per parlare di questo argomento. Ma, per aumentare i guadagni di Adsense dovrai fare attenzione ai contenuti sul tuo sito.

Per inviare un annuncio mirato, Adsense è in grado di rilevare gli interessi degli utenti e anche l’argomento chiave di un sito. Leggendo le keyword che compaiono più frequentemente nelle pagine di esso. Quindi, nella stesura degli articoli ricorda di inserire le parole chiavi o frasi chiave importanti. Per consentire ai robot di riconoscere al meglio di cosa parla il tuo sito.

Ricorda di non abbondare troppo con le keyword e, se ti serve una giusta misura, prova a seguire queste istruzioni:
pubblica articoli formati da almeno 800 parole
inserisci le keyword principali nel titolo e nella URL
dividi in paragrafi utilizzando le intestazioni H2, H3, H4… ed inserisci in questi le parole chiave importanti
scrivi le keyword massimo due volte in ogni paragrafo e variandole nella forma (es: computer in offerta, notebook in offerta, offerte di informatica e così via)

Leggi anche:  Tutorial WordPress per AlterVista: la Bacheca di WordPress.

Una buona ottimizzazione SEO ti garantirà buon traffico di lettori interessati ai tuoi contenuti e anche a cliccare sugli annunci Adsense che saranno ben contestualizzati con l’argomento chiave del tuo sito.

Una breve dimostrazione.

Per dimostrarti che i suggerimenti per aumentare i guadagni di Adsense funzionano realmente, pubblico uno screenshot di un account Adsense. Mostra la crescita progressiva delle impressions, click e CTR in un sito con un’ottimizzazione SEO sufficiente. Anche alcune modifiche apportate agli annunci Adsense e alla loro posizione.

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La tabella mostra (da sinistra a destra) la data, le impressions, i click sugli annunci, il CTR e i relativi guadagni che per il regolamento Adsense devono essere oscurati.

Come puoi notare, in circa 10 giorni i clic sono aumentati di oltre il 150% con un lieve calo per il 31 Dicembre. Dove le visite si sono ridotte in occasione del Capodanno.

Cosa ho fatto? Ho posizionato un banner 728×90 sopra il titolo dei post. Ho incorporato un annuncio 336×280 nel testo degli articoli tra il terzo e quarto paragrafo con allineamento a destra. Non è sicuro che una configurazione simile ti porterà vantaggi sicuri. Ma seguendo i consigli che ti ho dato sopra e facendo un p0′ di esperimenti. In poco tempo scoprirai che cambiando la posizione di un annuncio o i suoi colori riuscirai ad ottenere più click e quindi guadagnare di più!

Voglio iniziare: cosa serve?

Se vuoi partire subito con l’implementazione di questi consigli per guadagnare di più con Adsense, ti consiglio di procurarti un’agenda. Oppure crea un foglio di calcolo elettronico dove appunterai giorno per giorno le modifiche effettuate. Posizione banner, dimensioni e combinazione dei colori. Anche i risultati ottenuti che potrai leggere nella scheda “Rapporti sul rendimento” di Adsense.

Ogni volta che applichi una modifica agli annunci, ricorda di fare uno screenshot al tuo sito così potrai memorizzare in maniera precisa la disposizione dei banner e il loro stile.

Per raccogliere dati utili e attuare una strategia vincente, sperimenta nuove idee una sola volta a settimana oppure ogni 10 giorni. Non fare cambiamenti ogni giorno altrimenti non riuscirai ad ottenere dei report validi per i click, CPC e CTR.

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